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Assicurazione Incendio

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L’Assicurazione Incendio copre i danni materiali causati a beni mobili o immobili da Incendio, fulmine, esplosione, scoppio o altri eventi se previsti.

 

Ma cos’è l’Incendio?

Per definizione l’Incendio è “la combustione, con fiamma, di beni materiali al di fuori dell’appropriato focolare, che può autoestendersi e propagarsi”. Lo sviluppo di fiamma è necessario perché si possa parlare di Incendio. La fiamma deve altresì estendersi al di fuori del proprio punto d’origine e danneggiare i beni materiali.

Se accendi il fornello della cucina ti accorgerai che c’è sviluppo di fiamma ma normalmente questa resta circoscritta allo stesso punto, senza estendersi. Se accidentalmente la fiamma dovesse propagarsi danneggiando cose o parte dell’abitazione, avremo un Incendio. 

 

Coma valuta il rischio Incendio l’Assicuratore?

Potrai richiedere la garanzia Incendio per assicurare la tua casa, l’ufficio, il condominio, il capannone della tua Azienda, l’arredamento, le merci, le attrezzature, ecc. Il rischio che assumerà il tuo Assicuratore sarà tanto più alto quanto maggiore è il materiale combustibile utilizzato per costruire i beni oggetto dell’Assicurazione. Assicurare la casa in città (che ha le strutture portanti in cemento armato e la struttura del tetto in ferro) ti costerà molto meno che Assicurare la baita in montagna (costruita interamente in legno). Se vuoi assicurare contro l’Incendio le merci che hai in magazzino pagherai molto di più se si tratta di pneumatici piuttosto che di telefonini. Un altro elemento molto importante nella valutazione del rischio è la destinazione d’uso del fabbricato che sia esso negozio, abitazione o industria. Se il fabbricato è costruito con materiali incombustibili ma è utilizzato come deposito di materiali infiammabili o addirittura esplosivi, il rischio Incendio è comunque molto elevato e in questo caso sarà la destinazione d’uso l’elemento che influirà maggiormente sul premio. Anche l’esistenza nelle vicinanze di circostanze che potrebbero aggravare il rischio (boschi, depositi di sostanze infiammabili, ecc.) influirà sulla determinazione del premio. L’Assicuratore quindi, tenuto conto di tutti questi elementi, applicherà una tariffa diversa a seconda della “classe di infiammabilità” in cui rientrano i beni da assicurare.

 

Cosa ci rimborsa la polizza incendio?

La polizza Incendio ci rimborserà tutti i danni materiali e diretti causati dall’incendio.

Se ho stipulato un’Assicurazione Incendio per un’immobile regolarmente affittato, i danni che mi saranno indennizzati sono quelli che l’incendio ha causato direttamente alle mura, agli impianti, eventualmente al contenuto dell’abitazione, e non quelli relativi, ad esempio, alla perdita del canone di locazione. Quest’ultimo è un danno causato indirettamente dall’incendio (danno indiretto) e non è indennizzabile, a meno che sia prevista nell’Assicurazione un’apposita estensione di garanzia.

Oltre ai danni materiali e diretti la polizza Incendio assicura i danni consequenziali, ovvero i danni anche in questo caso non direttamente causati dall’incendio, ma ad esso conseguenti. Ad esempio l’incendio da origine anche a sviluppo di fumi, gas, vapori, mancata o anormale produzione o distribuzione di energia elettrica, termica, idraulica, mancato o anormale funzionamento di impianti di riscaldamento o condizionamento, mancato o anormale funzionamento di apparecchiature elettroniche. I danni causati da questi eventi alle cose assicurate, sono quindi ricompresi nella garanzia base Incendio.  

 

Cosa non ci rimborsa la polizza incendio?

Nella prassi dall’Assicurazione Incendio sono esclusi i danni:

  • che si verificano in occasione di guerra, tumulti popolari, scioperi, sommosse, occupazione militare, invasione.
  • che si verificano in occasione di esplosione o radiazione nucleare.
  • causati da atti vandalici, di terrorismo, di sabotaggio organizzato.
  • causati con dolo o colpa grave dell’Assicurato (es: l’Assicurato che di proposito da fuoco alla propria abitazione).
  • causati da terremoti, eruzioni vulcaniche, inondazioni, alluvioni.
  • causati da furto o smarrimento delle cose assicurate avvenuti durante l’incendio.
  • subiti da macchine o impianti nei quali si è verificato uno scoppio per usura, corrosione o difetti di materiali.
  • causati da fenomeno elettrico.
  • subiti dalle merci in refrigerazione.
  • indiretti (mancanza di locazione, di godimento dell’immobile, di reddito commerciale).

 

Quali sono le estensioni di garanzia che posso inserire in polizza?

Alcune esclusioni possono essere derogate con delle estensioni della garanzia base Incendio, ad esempio:

 

  • Autocombustione:  Copre i danni che possono subire alcuni beni per la loro naturale esposizione a combustione spontanea (es: la paglia).
  • Danni a merci in refrigerazione: Copre i danni subiti dalle merci conservate in celle frigorifere, in conseguenza di un guasto o una rottura accidentale dell’impianto frigorifero.
  • Fenomeno elettrico: Copre i danni subiti dai beni assicurati a causa di scariche o altri fenomeni elettrici.
  • Urto di veicoli stradali: Copre i danni subiti dal fabbricato in conseguenza dell’urto di veicoli di terzi non identificati.
  • Perdita di pigione: Copre la perdita del canone di locazione dei locali affittati e danneggiati dall’incendio.
  • Onorario dei periti: Copre le spese sostenute per la perizia di parte fatta da un professionista gradito e nominato dall’assicurato.
  • Spese di demolizione e sgombero: Copre le spese sostenute dall’assicurato per demolire e sgomberare i residui del sinistro.
  • Ricorso terzi: Garanzia che copre i danni a cose di terzi causati dall’incendio delle cose assicurate. Ad esempio: l’incendio della mia abitazione arreca danni anche all’appartamento di fianco di proprietà di terzi. Le pretese risarcitorie dei terzi danneggiati saranno soddisfatte da questa garanzia.
  • Rischio locativo: Copre i danni causati dall’incendio all’immobile locato per quegli eventi la cui responsabilità possa essere ricondotta all’inquilino. Ad esempio: A causa di una mia negligenza è scoppiato un incendio che ha danneggiato l’abitazione dove sono affittuario. In questo caso la garanzia risarcirà i danni al proprietario.

 

Nelle moderne condizioni di polizza queste estensioni di garanzia sono spesso ricomprese nella garanzia Incendio base senza necessità di essere richiamate individualmente.

 

Quali sono le clausole speciali, le garanzie accessorie che posso inserire nella polizza incendio?

Sono le cosiddette garanzie accessorie all’incendio che per la loro operatività devono essere espressamente richiamate e che possono avere un’incidenza importante sul premio complessivo di polizza. Alcuni esempi sono:

 

  • Eventi sociopolitici: Copre i danni causati da atti dolosi di terzi sulle cose assicurate. Rientrano in questa definizione gli scioperi, gli atti vandalici, i tumulti, le sommosse, il terrorismo, il sabotaggio.
  • Eventi atmosferici: Copre i danni causati ai beni assicurati da fenomeni atmosferici come trombe d’aria, uragani, grandine, bufere, tempeste di eccezionale portata.
  • Sovraccarico di neve: Copre i danni che può subire il fabbricato o il suo contenuto per l’improvviso crollo del tetto a seguito di sovraccarico di neve.
  • Terremoto: Copre i danni conseguenti a movimenti tellurici. E’ una garanzia concessa molto raramente e soltanto a determinate condizioni. Spesso è operante nelle polizze per i rischi industriali, ma non è sfortunatamente ancora diffusa per le abitazioni.
  • Fumo: Copre i danni causati dal fumo fuoriuscito dagli impianti di produzione di calore.
  • Acqua condotta: Garanzia che copre i danni causati ai beni assicurati da fuoriuscita e spargimento di acqua a seguito di rottura accidentale di pluviali, grondaie, impianti idrici, igienici o di riscaldamento.
  • Spese per la ricerca e riparazione dei guasti: Copre le spese sostenute per ricercare e riparare la rottura che ha dato origine al danno. Sono comprese sia le riparazioni delle tubazioni collocate nei muri o nei pavimenti, sia le relative spese sostenute per demolire e ripristinare le parti di fabbricato interessate.
  • Anticipo indennizzi: Per sinistri di particolare gravità e che richiedono tempi lunghi per la definizione e la liquidazione del danno complessivo, questa garanzia da la possibilità di richiedere degli anticipi sul totale del danno rimborsabile fino ad un massimo del 50% dello stesso e solo se sono trascorsi almeno 90 giorni dal momento della denuncia.
  • Maggiori spese:  Copre i costi sostenuti per consentire la prosecuzione dell’attività in tempi brevi.
  • Onorari: Copre le spese sostenute dall’assicurato per le stime, le misurazioni, le ispezioni effettuate da professionisti durante la ricostruzione dei beni danneggiati.
  • Colpa grave: Clausola che consente il risarcimento del danno anche in caso di colpa grave da parte dell’assicurato o del contraente (gravi omissioni, negligenze, imprudenze, imperizia).

 

Quali sono le voci presenti in una polizza incendio?

Le partite che comunemente si assicurano con una polizza Incendio sono:

 

  • Fabbricato: che è l’intera costruzione occupata dall’abitazione, compresi fissi e infissi, interrate e pertinenze, quote millesimali della proprietà in comune. Al momento del sinistro l’Assicuratore valuterà il fabbricato stimando la spesa necessaria per ricostruire a nuovo le parti distrutte o riparare quelle danneggiate. Per valore di ricostruzione a nuovo si intende quello necessario per ripristinare il fabbricato con le caratteristiche costruttive originarie. Non verrà preso in considerazione il valore commerciale che solitamente è molto più alto. Per cui il valore che dovremo indicare all’Assicuratore nel momento in cui stipuliamo il nostro contratto è quello che risponde alla domanda: Quanto costerebbe oggi ricostruire la mia casa? Questo varierà a seconda della città e della zona in cui si vive. Per calcolarlo è necessario conoscere il costo medio di ricostruzione al metro quadro della zona e moltiplicarlo per la metratura della nostra abitazione. Il valore calcolato dovrà essere il più vicino possibile a quello reale perché spesso questo tipo di Assicurazione è prestata a Valore Intero (leggi argomento) e si rischia in caso di sinistro di subire l’applicazione della Regola Proporzionale (leggi argomento). Al momento del sinistro, inoltre, l’Assicuratore applicherà a questo valore un deprezzamento per vetustà, stato di conservazione, modo di costruzione, ubicazione, e altro.  Per evitare il deprezzamento esiste una clausola che si può inserire al momento della stipula del contratto: “Valore a nuovo”, che obbligherà l’Assicuratore a calcolare il costo di ripristino o rimpiazzo effettivo al momento del sinistro, indipendentemente dagli altri parametri. Più raramente e con costi diversi la garanzia Incendio per il fabbricato è prestata a Primo Rischio Assoluto (leggi argomento).

 

  • Contenuto: Il contenuto è il mobilio, l’arredamento in genere, le raccolte, le collezioni, i valori e i preziosi, i capi di vestiario, le attrezzature, le scorte domestiche, gli elettrodomestici, gli impianti d’allarme, e tutto ciò che è inerente all’abitazione. In caso di sinistro anche per il contenuto si prenderà in considerazione il valore che avevano tutte le cose assicurate al momento del sinistro tenuto conto del deterioramento. L’elettrodomestico acquistato 4 anni fa non verrà valutato al costo storico (cioè quanto abbiamo pagato per comprarlo), ma al costo che oggi ha un elettrodomestico con caratteristiche simili e tenuto conto dell’uso che ne abbiamo fatto. Stesse considerazioni valgono per il mobilio e l’arredamento in genere. I valori e i preziosi saranno rimborsati soltanto in parte, a seconda di ciò che prevedono le condizioni di polizza. Per le collezioni, le raccolte, il mobilio di valore, il quadro d’autore, possiamo fornire all’Assicuratore, al momento della stipula del contratto, una stima certificata effettuata da un perito che attribuisca ad ogni bene il valore preciso che vogliamo ci venga rimborsato in caso di sinistro. Questa stima, se accettata dall’Assicuratore, formerà parte integrante del contratto di Assicurazione.

 

  • Rischio Locativo: Il vostro contratto di affitto prevede la stipulazione di un’Assicurazione contro i danni da Incendio. In questo caso dovrete chiedere all’Assicuratore di utilizzare la partita “rischio locativo” anziché “fabbricato”. E’ molto importante questa distinzione perché determina e circoscrive il rischio a vostro carico. Infatti il rischio locativo è una garanzia di Responsabilità Civile e tutela l’inquilino da eventuali richieste di risarcimento danni del proprietario per incendio o altri eventi assicurati la cui responsabilità possa essere attribuita all’inquilino stesso. Nei casi in cui non sia riscontrabile una responsabilità da parte dell’inquilino, tutti i danni resteranno a carico del proprietario. Facciamo un esempio: Pietro ha una seconda casa di proprietà che vorrebbe affittare, e sulla quale ha stipulato un’Assicurazione Incendio. Giovanni è il nuovo inquilino. L’Assicurazione Incendio di Pietro ovviamente riporterà il valore di ricostruzione a nuovo per la partita fabbricato. Potrebbe Giovanni a questo punto evitare di stipulare un’altra Assicurazione Incendio sull’abitazione esistendo già quella stipulata a suo tempo da Pietro? Certamente, ma su di lui graverebbe un rischio che forse non immagina affatto. Giovanni fuma e una sera, guardando la tv, si addormenta con la sigaretta accesa. Scoppia un incendio e per miracolo riesce a salvarsi. L’Assicurazione di Pietro pagherà i danni, ma ricadendo la responsabilità dell’incendio su Giovanni, potrà rivolgersi a quest’ultimo per  ottenere il rimborso di tutti i danni liquidati. Questo rischio poteva essere coperto da un’Assicurazione Incendio con valore adeguato per la partita rischio locativo, stipulata da Giovanni. Il valore che viene solitamente utilizzato per questa garanzia coincide con quello relativo al fabbricato, in quanto il rischio oggetto del contratto è lo stesso in entrambi i casi, anche se il bisogno di tutela dell’inquilino differisce molto da quello del proprietario.

 

  • Ricorso Terzi : Anche questa è una garanzia di responsabilità civile e copre i danni arrecati alle cose di terzi da Incendio (o garanzie accessorie) delle cose assicurate. Se l’Incendio che si è sviluppato nei locali della mia attività ha arrecato danni agli appartamenti confinanti, la copertura ricorso terzi mi proteggerà dalle richieste di risarcimento danni effettuate dai proprietari.

 

Assicurazione Incendio
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24 Comments

  1. rosario romeo

    buongiorno, ho una domanda da porvi.
    sono affittuario di un capannone industriale dove con la mia attività utilizzo cartoni flaconi in plastica e alcuni materiali infiammabili a contatto con fonti dirette di fiamma.
    Il capannone è sprovvisto di impianto antingendio sia esterno che interno. Volevo sapere se io stipulo una polizza incendio, l’assicurazione paga nel caso in cui succede qualcosa? o devo obbligare il proprietario alla realizzazione del suddetto impianto.
    saluti
    Rosario

    • AmicoAssicuratore

      Buongiorno Rosario,
      la copertura assicurativa dovrà essere stipulata in funzione del rischio e della tipologia di attività da lei esercitata. Detto questo, nel suo caso a nostro avviso vi è l’obbligatorietà di avere un adeguato impianto antincendio, anche in relazione a tutta la normativa vigente sulla sicurezza che impone al datore di lavoro di “adeguare i luoghi” e di “formare i lavoratori”. La tutela assicurativa, a seconda del prodotto, potrebbe prevedere esplicitamente esclusioni in merito all’argomento. Per cui è certamente opportuno che Lei ne discuta con il suo intermediario, ma soprattutto che provveda alla realizzazione dell’impianto e dunque al rispetto delle normativa vigente per evitare qualsiasi tipo di problema in futuro.
      Cordialmente.

  2. Buongiorno,
    sono possessore di una villetta a schiera in condominio. Vorrei sapere se normalmente la polizza incendi copra anche i danni provocati da un incendio propagatosi da casa (o giardino) dei vicini o se occorra farne una particolare. Gradirei infatti tutelarmi in quanto non so se i vicini hanno stipulato una polizza contro terzi.
    Grazie

    • AmicoAssicuratore

      Gent.mo Ugo, l’Assicurazione Incendio del suo Fabbricato tutela i danni provocati dall’Incendio, anche se conseguenti all’Incendio del Fabbricato adiacente, a prescindere dal fatto che lo stesso sia stato assicurato per l’evento dai proprietari. La responsabilità a cui allude fa riferimento alla Garanzia “Ricorso Terzi”, che comunque le consiglio di acquistare, in quanto nel caso in cui l’Incendio del suo Fabbricato arrecasse danni ai vicini, avrebbe a disposizione un capitale per far fronte alle richieste di risarcimento. La sola Garanzia Incendio, infatti, non coprirebbe questa tipologia di danni che resterebbe a suo carico.
      Detto questo, potreste pensare di comune accordo alla stipula di una Polizza condominiale.
      Cordialmente.

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